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8 ottobre 2010

I miei sogni sono pieni d'acqua.
La Skyline di New York mi si staglia davanti, la soggettiva è da sopra una zattera, in mezzo all'Atlantico. I grattacieli rilucono impeccabili nel fulgore dell'alba.
Qualche notte dopo sono a Venezia, a bordo di una gondola dal fondo trasparente. No, un momento, la chiglia della gondola non c'è, è questo il segreto che permette che le imbarcazioni scivolino come in un sogno, posso vedere il fondo limaccioso dei canali, il fango che inghiotte peccati, e il gondoliere dal volto privo di tratti mi trasporta verso una casa che sembra disegnata da MC Escher, piena di coltivazioni idroponiche. Le fronde delle piante si intrecciano tra di loro come in una piccola giungla domestica, e una vasca trabocca d'acqua saponata.
Nell'ultimo sogno piove, le gocce mi lambiscono calde come saliva, il rifugio è un palazzo con molte porte. Nel cortile interno fontane e laghetti. Non piove più. Mi avvicino allo zampillo della fontana al centro del giardino, la più imponente. Piccoli animali veloci saltellano senza che riesca a distinguerne la forma, ma ho la sensazione di accarezzarne il manto morbido. Ora sono sdraiata accanto alla fontana, lo scroscio dell'acqua, fattosi più intenso, è una musica narcotica, dita liquide mi sfiorano ovunque.
La sveglia mi sorprende con le gambe ancora strette attorno alll'invisibile feticcio, come a trattenerlo.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

L'acqua nei sogni rappresenta la figura materna

Zyklon ha detto...

Ho sempre creduto che rappresentasse il muco vaginale

Anonimo ha detto...

non rappresenta solo la figura materna ma mille altre cose

crimson74 ha detto...

Motorhead. Grandi