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22 settembre 2009

Cicale cicale cicale blattoidi mefistofeliche dall'Oltrespazio.

Il circondario qui è stato invaso da un'orda di certi misteriosi insetti.Il corpo allungato come scarafaggi ma di colore nero, con ali trasparenti, dalla corazza dura e spessa, e dal canto di cicala, ma più lugubre e strascicato. Ne ho fatto la conoscenza assieme al mio amico F. mentre facevamo benzina, giacchè uno di questi simpatici mostri, da me soprannominati cicale blattoidi mefistofeliche dall'Oltrespazio, è entrato in macchina a farci compagnia. Sbatteva qua e là con quella corazza dura, stuc, stuc faceva, terrorizzandoci con quegli occhi vitrei e smerigliati, passeggiando sul cruscotto con quelle zampette uncinate che ci sentivamo formicolare sulla pelle. Io sono affascinata dagli insetti, dagli insetti graziosi, o curiosi, o buffi, ma questo orrore mutante non possiede l'eleganza del ragno, nè la maestosità del cervo volante, nè l'astuzia di certi insetti-foglia, è solo brutto, ottuso e goffo, una specie di Calderoli in versione entomologica.
Scendiamo dalla macchina in un moto di istintivo quanto inutile ribrezzo ma quale disappunto nello scoprire che decine di piccoli alleati del blattoide brulicano attorno ai nostri piedi e per aria!
Stasera, ne vedo un altro in cucina portare in giro il suo corpaccione coriaceo: prendo la scopa e colpisco tre quattro cinque volte, ma il bastardo antennuto riesce a farsi strada tra le setole della scopa, e emettendo un raccapricciante sibilo di vittoria che ancora riecheggia nelle mie orecchie, corre a rifugiarsi dietro al frigo.
Una nuova razza migrata dai paesi caldi? Un esperimento genetico malriuscito? La prima di una nuova serie di piaghe bibliche? (questa ipotesi è largamente caldeggiata dalla sottoscritta). Un tentativo di colonizzazione da parte di popolazioni aliene? (anche questo non sarebbe male). Vedremo.
Intanto, alle due di notte, non ho voglia di dormire e mi sento un colibrì impazzito nello stomaco. Colpa del carpaccio al succo di limone che ho mangiato come spuntino di mezzanotte, o del film horror che ho visto dopo? Faceva schifo più che paura, ma a metà ho acceso la luce sul comodino perchè mi sentivo sola.

4 commenti:

sonicreducer ha detto...

Era figo quel film.Maledetta insonnia.Dico quello su Raitre.Ma tu lo sai il titolo?Blattoidi?uuhm,questo è l'inizio dell'interzona di Burroughs.
zao
M

Daphne_Cat ha detto...

no era un film in dvd...saluti dakk'interzona.

crimson74 ha detto...

Alla fine non ho capito se casa tua è stata invasa dai blattoidi, o se i blattoidi erano i protagonisti del film... comunque è probabile che il carpaccio al succo di limone fosse in realtà condito di larve blattoidi che di notte cercavano di farsi largo nel tuo stomaco...

il Gaggio ha detto...

io non so nulla di te
non vorrei che scambiassi questo mio commento per un "giudizio"
parlo anzi scrivo per me

mi capita a volte di fare strani incontri
di avere strane ed orripilanti visioni
tutto ciò accade nella realtà tangibile
così come in quella impalpabile che mi ritrovo "dentro"

e non che debba essere necessariamente sotto l'effetto di una qualche sostanza stupefacente
di un qualche allucinogeno di più o meno ultima generazione

tutto questo spesso succede quando mi sento solo
ed allora mi vien da pensare
che questi mostriciattoli che s'introducono nella mia vita
iniziando a popolarla
queste bestie con le loro ed improvvise intrusioni
lo fanno giusto per tenermi un po' di compagnia

una compagnia dalla quale vorrei rifuggire
una compagnia sgradevole ed indigesta

ma forse
forse
è quella che mi merito in quel dato istante

forse le creature amene e celestiali
le beate presenze e le beate visioni hanno tutt'altro a cui pensare e a cui dedicarsi

che non alleviare la mia solitudine


solo questo
ripeto
è una cosa mia
mica una legge di natura
che può valere per chiunque


vabbè ciao