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2 agosto 2008

Ieri notte solita storia
solito cinema del dormiveglia
idee sfolgoranti che si succedevano veloci
rotolando sul cuscino rovinando morbidamente tra i miei capelli
mi figuravo la stoffa del lenzuolo impregnarsi di tutto quel succo di immaginazione
idee accattivanti, brani di dialoghi, spunti per racconti, neologismi,
la cosa fantastica è che mi sembravano tutte incredibilmente buone
il super-io dormiva già da un pezzo senza rompere i coglioni con la sua autocritica castrante,
e così l'ego era libero di scorazzare allegramente senza censure
inutile dire che sono stata troppo pigra per allungare il braccio, afferrare una penna, prendere un appunto
anche il registratore è rimasto muto nel cassetto del comodino
ci penso domani, mi sono ripromessa mentre affogavo nella melatonina

ovviamente stamani tabula rasa
devo fare qualcosa per la mia ispirazione così indisciplinata.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E' sempre così, a tarda notte siamo tutti meglio di stephen king. Poi la mattina ti svegli con pochi confusi frammenti. Inutilizzabili.
buona giornata.
sonic

Anonimo ha detto...

Il bello è che le notti si ripetono...e puoi sempre contare su miglior fortuna.
Ti abbraccio, e, nonostante la mia ignobile ignoranza in campo musicale, non dispero di arrivare a sentire, da te, qualche nota che nobiliti il mio apparato neurosensoriale.
Baci.
danis