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11 agosto 2008

Garage Addiction - Metodo di Misurazione del Gradimento "Red Vynile"

Continuo nella stesura del mio fantastico manualetto del garage, rigorosamente in ordine alfabetico. per la C avevo dimenticato i Choirs, meritevoli di citazione solo per "It's cold outside" struggente pezzo coverizzato da Stiv Bators. Per il resto non li conosco e non mi attirano granchè, ma quella canzone è davvero bella.

E:

Electric Prunes: famosi, famosissimi, dei veterani, suonano tutt'oggi. Però i loro dischi non mi fanno impazzire, troppo fricchettoni per certi versi. La mia preferita è "I had too much to dream (last night)", forse perchè piaceva al succitato Stiv. E io e Stiv ci siamo mancati per un pelo. Una manciata d'anni e qualche chilometro di troppo. E un taxy parigino che probabilmente non si era fermato al semaforo. E vabbè.

Electras: Anche loro fanno parte della compilation che m'ha illuminato la via. Conosco solo "Action Woman", perchè sono perseguitata da questa maledizione che non mi fa trovare i dischi dei gruppi che più mi piacciono, e quando li ho cercati sul mulo, l'unica voce era lo spogliarello aerobico di Carmen Electra. Pazienza.

Interrompiamo un attimo le trasmissioni per fare luce sul "Metodo di Misurazione del Gradimento Tamburini alias Red Vinyle". Lui era uno dei papà di Ranx Xerox, il coatto cibernetico che si faceva di vinavil e amava la dispotica quindicenne Lubna sullo sfondo di una Roma futuristica strutturata su più livelli, il protagonista di quello che è forse il più bel fumetto italiano mai pubblicato (se la litiga con "Pompeo", non lo so, devo ancora decidere). Insomma Tamburini recensiva anche dei dischi su Frigidaire, con lo pseudonimo Red Vinyle e appunto ne misurava il gradimento in base all'erezione che aveva durante l'ascolto. A me succede la stessa cosa, ma per ovvi motivi anatomici, non ho un'erezione. Ne ho due. I capezzoli che si inturgidiscono, e puntano e premono contro la stoffa del reggiseno ogni volta che ascolto qualcosa che mi piace. Certo c'è anche la pelle d'oca sulle braccia, e il cuoio capelluto che si elettrifica, ma i capezzoli sono i veri indicatori.
Con"You must be a witch" in tutte covers e versioni, riuscirei a forare uno spesso strato di magliette maglioni e stoffe di ogni tipo in febbraio inoltrato.
Con "Ace of Spades"dei Motorhead, che non sono garage, ma ci piacciono da morire lo stesso, potrei mettere fuori uso un cazzutissimo giubbotto antiproiettile.
Con gli Stooges, qualsiasi cosa degli Stooges, sarei in grado di bucare la cotta di maglia metallica di un'armatura medievale, oppure potrei fare i buchi nel muro quando mia madre mi chiede di aiutarla ad appendere i quadri. Piccoli fori precisi e di eguale distanza per tutti i suoi quadretti di composizioni floreali del cazzo. Lunghe file di buchetti allineati su tutta la parete, con la sola pressione del petto sull'intonaco, mentre "Funhouse" risuona incendiando la casa e mamma sarebbe contenta di me. E non mi direbbe di abbassare il volume dello stereo.
Ma andiamo avanti.

F:

Fabs: misconosciuti, misteriosi, ho solo due loro canzoni. Non si trovano dischi, perchè evidentemente non ne hanno incisi, e non so assolutamente niente di loro. Però li volevo mettere perchè mi piace troppo la voce del cantante e l'accattivante giro di basso di "That's the bag I'm in".

Fowley, Kim: musicista e artista a 360 gradi, ha, tra gli altri meriti, quello di aver scoperto e prodotto le Runaways. "Outrageous" del '68 è proprio un bel dischetto. Neanche garage più di tanto, ma ce lo metto in mezzo altrimenti non avevo nessun altro con la effe.


[continua]

5 commenti:

sonicreducer ha detto...

Con Los Angeles Blues puoi spaccare il mondo in quattro ed ingoiarlo senza ruttare.
lunga vita agli stooges. Del disco di Stiv la più bella è Last Year (credo).
buona giornata.
Sonic

Anonimo ha detto...

di I had too much to dream mi fa troppo impazzire la versione sexy e sorniona di Wayne "rock'n'roll Cleopatra" County...
ho fatto una piccola ricerca sugli electras, quattro loro pezzi (accreditati però erroneamente ai Litter, che erano una sorta di loro gruppo "gemello" con cui condivisero canzoni e musicisti) si trovano su una compilation della benemerita Eva Records dal titolo "Rare Tracks", però non ce l'ho e chissà se si trova da qualche parte...
ciao
stuckinthegarage

Anonimo ha detto...

linka, linka è un piacere... e grazie x avere letto il libro su Iggy.

Jaded Eyes

crimson74 ha detto...

Benritrovata...
Grande Ranx, utilissimo il manuale!!

sonicreducer ha detto...

Qualcuno dovrà pur fare una piccola storia del garage australiano...
sonicreducer